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Portapenne con locomotiva a vapore GR740

€24,80
SKU: 2740.STD
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La scritta GR740 funge da contenitore per penne, pennarelli, matite, pennelli e altri oggetti di uso comune che si trovano sulle nostre scrivanie di lavoro o studio.

La forma stilizzata della famosa locomotiva a vapore del gruppo 740 risalente ai primi decenni del 1900, fa bella mostra di sé a lato della scritta.

Stampato in 3D con materiale in bioPLA a 4 colori, viene fornito già montato.
La locomotiva adotta una stampa a strati per rivelare i 4 colori adottati con le relative sfumature.

Disponibile in due versioni:

  • Standard: piedistallo neutro, senza scritta, con finitura texturizzata.
  • Personalizzato: piedistallo con scritta a scelta del cliente posizionata sotto le ruote della locomotiva. Scegli la variante “Personalizzato” e scrivi il testo nel campo che compare, in autonomia.

Per ulteriori personalizzazioni con logo o grafica potete contattarmi cliccando qui

Locomotiva a vapore GR740
Fonte: Wikipedia - Immagine: Di Raboe001 - selbst fotografiert DigiCam C2100UZ, CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2791461

Il progetto del gruppo 740, sviluppato dalla Rete Adriatica qualche anno prima della nazionalizzazione delle ferrovie del 1905, nacque allo scopo di migliorare il servizio già buono che le locomotive del gruppo 730 svolgevano sulle linee importanti, la Porrettana, la Firenze–Roma e in genere le linee del centro-nord. Il progetto venne subito ripreso e portato avanti dalle neo-costituite Ferrovie dello Stato. Vennero costruite in 470 esemplari tra il 1911 ed il 1923.

I risultati del progetto furono eccellenti e lo prova l'alto numero di esemplari costruiti, la sua diffusione su tutto il territorio nazionale.

Per ottenere il risultato prefissato, pur mantenendo l'architettura generale della macchina e le sue caratteristiche generali, venne adottato il sistema di alimentazione dei cilindri a vapore surriscaldato e a semplice espansione. Le modifiche fatte al progetto permisero un aumento di potenza di 80 CV, e di forza di trazione, alla velocità di 45 km/h, di quasi 500 kg in più. Il peso assiale venne mantenuto entro le 14 t per asse, valore che ne permetteva l'impiego anche sulle linee in condizioni di armamento non buone. Anche l'economia di esercizio ottenuta ripagò in maniera consistente.

Le locomotive nacquero dotate di freno automatico ad aria compressa Westinghouse e presa di vapore per il riscaldamento delle vetture viaggiatori. Per quanto riguarda il tender, venne adottato quello a tre assi per le prime unità fino alla 740.294 e per 150 locomotive successive quello unificato a carrelli da 22 metri cubi.

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